Il tuo robot aspirapolvere funziona grazie alla sua batteria, che ne rappresenta quindi il cuore e gli permette di muoversi liberamente per pulire a fondo la tua casa. Ti sei mai chiesto però come faccia a funzionare la batteria? Scopriamone insieme le caratteristiche

Batteria e alimentazione

Valutare la batteria di un robot aspirapolvere vuol dire sapere già di quali prestazioni tu abbia bisogno per ottenere un buon livello di pulizia. Non a caso, è proprio dalla batteria che dipende l’autonomia del tuo nuovo robot aspirapolvere, quindi la sua capacità’ di affrontare ogni tipologia di pulizia anche in ambienti di grandi dimensioni.

Tanto per darti un’idea, una batteria la cui autonomia è di poco meno di un’ora ti porterà a pulire un ambiente di circa 40 o al massimo 45 mq. Per tamponare questo problema puoi acquistare uno dei modelli di robot aspirapolvere più avanzati, che sono in grado di dirigersi in modo autonomo presso la loro postazione di ricarica quando la batteria è prossima a scaricarsi.

Se il tuo robot aspirapolvere non gode di grande autonomia, è consigliabile impostarlo in modo che possa dedicarsi alla pulizia di un’area limitata alla volta, ovviamente che sia proporzionale alle sue capacità.

Esistono poi modelli di robot aspirapolvere che godono di un’autonomia molto maggiore. In questo caso la batteria può sopportare turni di pulizia di anche due ore, che si traducono nella possibilità di completare un appartamento di circa 100 mq.

Anche se vivi in un appartamento piccolo, scegliere un robot aspirapolvere dall’autonomia elevata può aiutarti ad ottenere una casa pulita per più giorni di fila senza doverti preoccupare della ricarica del dispositivo.

In generale, puntare su un robot aspirapolvere in grado di dirigersi da solo alla postazione di ricarica si conferma una scelta più pratica e veloce.

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